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ATTENUAZIONE DEL VO2 DURANTE ESERCIZIO INCREMENTALE IN SOGGETTI CARDIOPATICI

La capacità aerobica di eseguire esercizio fisico dipende dall’abilità del sistema cardiovascolare di aumentare la portata circolatoria e dall’abilità dei muscoli di utilizzare l’ossigeno contenuto nel sangue. L’adenosina trifosfato (ATP) necessaria per la contrazione muscolare deriva in gran parte dall’ossidazione dei carboidrati e dei grassi all’interno dei mitocondri. Quando la disponibilità di ossigeno diviene inadeguata a sostenere l’attività fisica che si sta svolgendo subentra la glicolisi anaerobica citoplasmatica con una produzione di energia molto più costosa ed accumulo di acido lattico.L’apporto circolatorio di ossigeno viene ritenuto il più importante fattore condizionante la capacità di esercizio anche se la respirazione e gli scambi gassosi hanno un ruolo sostanziale e si adattano continuamente alle necessità di apporto di ossigeno e rimozione di anidride carbonica proveniente dai tessuti. L’interazione fra le funzioni di polmoni, cuore, circolo polmonare e periferico e muscoli è stata schematizzata in una rappresentazione nota come diagramma di Wasserman